le banche non conocedono mutui, ma dicono che la colpa è di chi non li chiede
22 febbraio 2012 da admin
mentre l’ombra del credit crunch serpeggia sulle imprese italiane, abbiamo appreso che i mutui in italia sono più cari che nel resto d’europa. nonostante l’euribor al minimo storico i tassi sui prestiti per la casa sono saliti in media al 4,98%, contro il 4,29% della media ue. secondo le banche, infatti, non sono loro a non voler concedere i crediti, ma gli utenti che non li chiedono. voi cosa ne pensate?
le banche tentano di difendersi: “banche e imprese sono sulla stessa barca”, spiega il presidente dell’abi mussari. la posizione dell’abi è chiara: non si tratta di credit crunch, ma di una domanda minore. si chiedono (e dunque si ottengono) meno soldi. le sofferenze, poi, esplodono (sopra i 100 miliardi) e la prudenza nell’erogare fidi, prestiti, mutui, crediti è d’obbligo. quando poi i cordoni si allargano, il denaro costa di più, perché la sua raccolta è meno facile e dunque cara
sarà, ma il fatto è che tutti sappiamo degli ingenti prestiti ricevuti dalla banca centrale europea all’1% su cinque anni e che le nostre care banche hanno messo al sicuro nella stessa bce. ossia senza farlo circolare e dare ossigeno all’economia. le piccole e medie imprese o le giovani coppie che vogliono comprare una casa ringraziano
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Fonte: www.idealista.it
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